Conteggio umano di un’acqua che muore, “Le Particelle, il racconto umano di un'acqua che muore"è un manifesto poetico e fotografico a favore della conservazione degli oceani. Attraverso la tecnica fotografica del cianotipo, e attraverso un approccio poetico e artistico, Manon Lanjouère sviluppa una profonda riflessione sull'inquinamento dell'oceano. Ogni immagine, per la sua bellezza plastica, invita la contemplazione, ma anche per la sua forza visiva, all'azione.
“Le Particelle, il racconto umano di un'acqua che muore"è una mostra poetica e militante ispirata agli scambi con gli scienziati che sono specialisti nello studio dei microrganismi marini e dell'inquinamento microplastico che li tocca.
L'artista
Nato nel 1993, Manon Lanjouère vive e lavora a Parigi. Dopo un corso di Storia dell'Arte alla Sorbona si è unita alla scuola dei Gobelins da dove si è laureata nel 2017. Il suo lavoro è stato esposto in Francia e all'estero, tra cui la European Photography House (MEP), il Benaki Museum (Athens), la HOSOO Gallery for Kyotography (Kyoto)... È entrato nelle collezioni del Musée de l’Élysée di Losanna, del Nicéphore Niépce Museum di Chalon-sur-Saône o del National Centre for Plastic Arts (CNAP).
Foto:Manon Lanjouère Credit © Jérémie Bôle du Chaumont