Mostra
Biennale di Venezia Arte et de l’Océan

Reliqui della stalla, mostra di Racca Vammerisse

Jean-Philippe Racca Vammerisse è ospite del Musée des Beaux-Arts de Nice nell'ambito della Biennale des Arts et des Oceans, che sarà inaugurata nella primavera del 2025.

Con un'iconografia ampiamente disegnata nei misteri del fondale marino, l'artista distribuisce serie di pezzi ceramici impressi con una strana bellezza. Le sue creazioni polimorfiche che incorporano perle, conchiglie, tentacoli o altri pennelli e coralli evocano sia le «figuline rustiche » di Bernard Palissy al Rinascimento e la ceramica ornamentale di Vallauris nel XIX secolo.

Queste sculture sono biotopi preziosi e inquietanti, oscillanti tra forme familiari e creature immaginarie. All'assalto delle collezioni del Musée des Beaux-Arts, questi pezzi investono gli spazi del palazzo: monumentalità e sensualità risuonano con le vecchie collezioni e ringiovaniscono con la teatralità lo splendore originale della villa Belle-Epoque che ospita il museo. La mostra crea così una singolare narrazione, dove il passato storico e la contemporaneità dell'arte ceramica si intrecciano per illuminare le collezioni da angolazioni insolite e sfaccettate, sublimando la grandiosità senza tempo e l'elettismo lussureggiante dei luoghi.

Formata all’École Supérieure d’Arts Plastiques, il Padiglione Bosio di Monaco, Racca Vammerisseopera oggi tra Nizza e i Laboratori del Logoscopio, laboratorio di ricerca e creazione nel Principato di Monaco/Beausoleil, di cui è membro attivo. Dal 2010, ha costruito un universo artistico che mescola sculture in ceramica e poesia visiva. Le sue opere sono state presentate in luoghi prestigiosi come il Musée de Valence, la Biennale Internazionale di Céramique de Vallauris (2016 e 2024), il Musée de la Piscine de Roubaix (2017), il Nuovo Museo Nazionale di Monaco (2020) o il Musée des Beaux-Arts de Lyon (2021).

Arricchito nel mondo dell'arte contemporanea, è rappresentato dalla galleriaSpazio per Vendre, che accompagna il suo approccio singolare. Ogni mostra testimonia la sua capacità di creare opere senza tempo in cui la ceramica è fatta lingua, sublimando la materia per evocare storie a volte meravigliose, a volte inquietanti, ma sempre intensamente narrativa.

Racca Vammerisse, Mytulus Voracéphale, 2023 Modellazione, fata rossa camuffata, faience liscia bianca luci multiple, smalto 30 x 34 x 17 cm © Foto Yannick Cosso

Data

sam. 3 mai 2025, 08:00

Luogo

Musée des Beaux-Arts Jules Chéret, 33, Avenue des Baumettes

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