Giove Giove
Per il suo primo lungometraggio, Alexandre Smia, sceneggiatore passato da The Legends Bureau, firmò un thriller politico con alta tensione. Fraily eletto, il presidente Paul Archambault affronta una crisi senza precedenti: la sua controparte russa, mirata da un attacco, ha segnato un ultimatum nucleare minacciando un alleato della Francia. Di fronte al rischio di escalation, il Capo di Stato raccoglie il suo personale nel bunker di Elysee, il famoso comando post "James", dove deve prendere una decisione vertiginosa. Denis Ménochet incarna questo presidente sotto pressione, circondato da André Dussollier, Reda Kateb, Céline Sallette e Dominique Blanc. Un recinto oppressivo nel cuore del potere, presentato alla Mostra di Venezia 2026.