Un giorno senza vento [Una orastia]
Nell'ambito della terza edizione del Tragédies Festival.
Il giorno senza vento è quello del sacrificio di Iphigenia da suo padre Agamemnon. Dalla guerra di Troia alle Corti di Atene, L’Orestie mette in scena l’umanità in ciò che è peggio e meglio. Ci dice come l'istituzione della giustizia e della democrazia ci permetta di superare il ciclo infernale della vendetta e di pacificare la società. La pace è, ma a che costo? Per oltre le storie di Agamemnon, Oreste e Clytemnestre, questa tragedia mette in evidenza un paradosso: quello delle donne sacrificate, silenziate, eliminate in modo che la pace degli uomini possa essere costruita.
Ispirato dalla tragedia di Eschyle, Céleste Germe, Maëlys Ricordeau e la società Das Plateau risuonano i dilemmi di ieri con quelli di oggi per uno spettacolo abbagliante. La scrittura incandescenza del poeta Milène Tournier dialoga con quella di Eschyle per sondare questo mito fondante, che interroga fortemente i rapporti di potere e di dominio che strutturano le nostre organizzazioni intime, sociali e politiche.
Canto funebre e occhi ardenti sul mondo, A Day senza vento è ambientato come un teatro totale, dove la dimensione plastica e musicale importa tanto quanto il testo e gli attori, rivelando l'infinita delicatezza e tragedia dell'umanità.
Un giorno senza vento è richiesto dalle vibrazioni del suo linguaggio. Le parole di Eschyle, rivisitate dalla penna di Milène Tournier, vincono in carne e alito. Ipnotizza. Una sontuosa poesia visiva e femminista. Emma Poésy, Coups d’informazione
Autore: Secondo Eschyle Testo Milène Tournier
Con: Aurelia Nova Gschwind, Antoine Oppenheim, Maëlys Ricordeau
Durata: 1h30
Prezzo: 10€-20€
Ispirato dalla tragedia di Eschyle, Céleste Germe, Maëlys Ricordeau e la società Das Plateau risuonano i dilemmi di ieri con quelli di oggi per uno spettacolo abbagliante. La scrittura incandescenza del poeta Milène Tournier dialoga con quella di Eschyle per sondare questo mito fondante, che interroga fortemente i rapporti di potere e di dominio che strutturano le nostre organizzazioni intime, sociali e politiche.
Canto funebre e occhi ardenti sul mondo, A Day senza vento è ambientato come un teatro totale, dove la dimensione plastica e musicale importa tanto quanto il testo e gli attori, rivelando l'infinita delicatezza e tragedia dell'umanità.
Un giorno senza vento è richiesto dalle vibrazioni del suo linguaggio. Le parole di Eschyle, rivisitate dalla penna di Milène Tournier, vincono in carne e alito. Ipnotizza. Una sontuosa poesia visiva e femminista. Emma Poésy, Coups d’informazione
Autore: Secondo Eschyle Testo Milène Tournier
Con: Aurelia Nova Gschwind, Antoine Oppenheim, Maëlys Ricordeau
Durata: 1h30
Prezzo: 10€-20€