Ensemble Mêtis L’ŒIL ET L’OREILLE
Quattro opere contrastanti invitano il pubblico a vedere il suono tanto quanto a sentirlo, mentre esplorano i legami tra musica, cinema, risonanza, colore, movimento e spazio.
Studi di pianoforteE' una cosa che non va.(2026), 15 min
Comando dell'Ensemble Mêtis, con il sostegno del Ministero della Cultura.
Dedicato a Stéphanos Thomopoulos.
Sprung Testing E' una cosa che non va. (2017), 13 min
Per violino e pianoforte
La Chute de la maison Usher # (2025), 5 min [Cine-concert]
Per violino e pianoforte
Nuova partizione per La Chute de la maison Usher (1928) di Jean Epstein. Composto nell'ambito dell'Accademia NIM sotto la direzione di Peyman Yazdanian.
Kontakte(1979), 33 min
Per pianoforte, percussioni e nastro.
Distribuzione:
Solisti dell'ensemble Mêtis
Stéphanos Thomopoulos — piano
Violino Darmon - violino
Interprete invitato: Clarissa Severo De Borba - percussioni
totale: 70 min
* Primo mondo
E' una cosa che non va. Primo francese
L’ETIL ET L’OREILLE
Il titolo di questo concerto è principalmente un modo per essere attento. Alcune musiche chiedono di ascoltare come altre opere chiedono il look: rivelano colori, movimenti, piani e spazi. Quando la musica incontra il cinema, questo rapporto tra l'occhio e l'orecchio diventa esplicito. Altrove, rimane un invito a percepire ciò che gira, prolunga o nasconde all'interno del suono.
Le quattro opere di questo programma offrono quindi quattro esperienze molto diverse: esplorare la risonanza del pianoforte con Gérard Pesson, rinnovare il dialogo del violino e del pianoforte con Zosha Di Castri, mettendo in visione le immagini di Jean Epstein, poi entrare, con Karlheinz Stockhausen, in uno spazio dove suoni elettronici e strumenti acustici formano lo stesso universo in movimento.
The Eye and Eye è co-prodotto da NIMFA e MIXTES.