Concerto
Nimfa 2026

Ensemble Mêtis L’ŒIL ET L’OREILLE

Quattro opere contrastanti invitano il pubblico a vedere il suono tanto quanto a sentirlo, mentre esplorano i legami tra musica, cinema, risonanza, colore, movimento e spazio.

Gérard Pesson

  • Studi di pianoforteE' una cosa che non va.(2026), 15 min

    Comando dell'Ensemble Mêtis, con il sostegno del Ministero della Cultura.

    Dedicato a Stéphanos Thomopoulos.

Zosha Di Castri

Per violino e pianoforte

Edvin Ljubijank

Per violino e pianoforte

Nuova partizione per La Chute de la maison Usher (1928) di Jean Epstein. Composto nell'ambito dell'Accademia NIM sotto la direzione di Peyman Yazdanian.

Karlheinz Stockhausen

  • Kontakte(1979), 33 min

Per pianoforte, percussioni e nastro.

Distribuzione:

Solisti dell'ensemble Mêtis

Stéphanos Thomopoulos — piano

Violino Darmon - violino

Interprete invitato: Clarissa Severo De Borba - percussioni

totale: 70 min

* Primo mondo

E' una cosa che non va. Primo francese

L’ETIL ET L’OREILLE

Il titolo di questo concerto è principalmente un modo per essere attento. Alcune musiche chiedono di ascoltare come altre opere chiedono il look: rivelano colori, movimenti, piani e spazi. Quando la musica incontra il cinema, questo rapporto tra l'occhio e l'orecchio diventa esplicito. Altrove, rimane un invito a percepire ciò che gira, prolunga o nasconde all'interno del suono.

Le quattro opere di questo programma offrono quindi quattro esperienze molto diverse: esplorare la risonanza del pianoforte con Gérard Pesson, rinnovare il dialogo del violino e del pianoforte con Zosha Di Castri, mettendo in visione le immagini di Jean Epstein, poi entrare, con Karlheinz Stockhausen, in uno spazio dove suoni elettronici e strumenti acustici formano lo stesso universo in movimento.

The Eye and Eye è co-prodotto da NIMFA e MIXTES.

Data

jeu. 19 nov., 18:00

Luogo

Conservazione, 127 Av. de Brancolar

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