Città di Dio, citazione degli uomini, secondo Sant'Agostino »
Hervé Pasqua,Jean-François Mattéi, Centre de Recherche en Histoire des Idées, Université Côte d’Azur
La Città di Dio di Sant'Agostino, immensa opera in ventidue libri, scritta tra il 413 e il 426, fu intrapresa in un contesto di generale crollo della civiltà, dopo la cattura di Roma da Alarico il 24 agosto 410. Tuttavia, non si riduce a una circostanza scritta. La sua portata supera il quadro storico. Il capitolo 28 del libro XIV è ben noto dove Sant'Agostino descrive le due città costruite su due amori: “L’amore di se stessi fino al disprezzo di Dio, quello della terra, e l’amore di Dio fino al disprezzo di se stessi, quello del cielo.” Metteremo in discussione il significato di questa distinzione e il ruolo che ha svolto nella storia del pensiero.