Pompeo: riscoperta infinita
Potere:
L'INFINIA REDÉCOUVERTE.
IL prossimo
UFFICIO
Sandra ZANELLA (Maîtresse de conférences en histoire et archéologie romanes Université Côte d’Azur – Campus Carlone, CEPAM – UMR 7264 CNRS)
JEUDI 26 NOVEMBRE – 18H
Il sito di Pompei continua a parlare di lui ad ogni scoperta dagli scavi in corso negli strati di materiali vulcanici che lo seppellivano o quelli eseguiti stratigraficamente sotto i livelli di 79 della nostra epoca. Pompéi continua anche a essere riscoperto a distanza dal sito, in archivi privati o pubblici, o in biblioteche abbandonate.
Uno dei più recenti esempi di queste esplorazioni archivistiche è un insieme di disegni attribuiti a Louis-Nicolas-Marie Destouches, acquisiti sul mercato dell’arte da Pierre Pinon negli anni 2010, e ora conservati presso l’Institut d’histoire de l’art de Paris. Questa collezione inedita, ritornata alla luce 200 anni dopo la sua realizzazione, è composta da sondaggi dei lavori effettuati a Pompei e Napoli nel 1816-1817. L. Destouches, che ha vinto il Gran Premio d’Architettura nel 1814, è stato uno dei primi architetti e designer che hanno fatto la loro strada
nel regno di Napoli per
riprodurre l'antiquariato durante il loro soggiorno come residenti della Villa Medici. Prospettive, piani, punti di vista... il repertorio dei successi dell'Accademia francese di Roma è vario e rivela gli interessi di ogni architetto.