Tristan e Isolde
Il vertice assoluto del dramma romantico, Tristan e Isolde non finì affascinante. In questa meditazione ardente sul desiderio e sulla morte, Wagner dispiega una scrittura orchestrale di una tensione inaudita, dove l'armonia sembra costantemente sospesa dalla vertigine degli insouvi. Dall'amore alla trasfigurazione finale, il lavoro esplora le profondità della sensazione di amore per l'estasi e l'annientamento. Insieme a Marko Letonja – un regolare della casa le cui affinità sono note con il grande repertorio germanico – il regista Bertrand Bonello firmerà poi il suo primo palcoscenico lirico. Combinando riferimenti immaginari e contemporanei medievali, il suo sguardo ci immergerà in un doppio universo, dove il mondo reale e l'inconscio intersect – uno prima e uno dopo il filone dell'amore. Un'immersione ipnotica nel mito, tra febbre romantica e modernità radicale. Coproduzione Opéra Nizza Costa Azzurra, Opéra National de Bordeaux