Parte teatrale
Théâtre Francis-Gag

Célimène e il Cardinale

Cardinale, non era il destino ideale per un arabo autoritario e solitario? Per questo è Alceste nella situazione molto confortevole di un uomo tagliato dal mondo, ma tenendo questo mondo nella sua mano di ferro: nel Settecento, la potenza di un prelato è notevole. Vent'anni dopo, si invitò al suo ex amante a trovare un bel quadranario che, lontano dalla corte che lei "ha tradito" sposando un borghese, sembra perfettamente felice con i suoi quattro figli.

Ma che cosa è stato uguale di Mazarin a questa madre di famiglia senza storia? Salvala! Perché è stato perseguitato per mesi da un sogno « terrificante » che ha preso per un messaggio dal cielo, e secondo il quale Célimène corre un pericolo mortale... Convinto di essere l'ambasciatore di Dio agli uomini, Alceste decide di confessare questa pecora perduta, troppo felice di essere onesta. Questa "confessione" a sua volta frizioni, commoventi e ... erotici, si volge rapidamente all'incrocio oratorio tra un janseist ancorato nel suo tempo e una libertina prima dell'ora, figura di prodezza, secondo Alceste, di un XVIII secolo che arriva a grandi passi. Ma da questo conflitto, solo Amore vincerà da, 20 anni dopo, gli amanti di Molière amano sempre e per sempre.

Camera: Petit Auditorium

Autore: Jacques Rampal

Distribuzione: Viviane Dumoulin, Jean-Jacques Thomas. Produzione: Théâtre du Cours.

Durata: 1:00

Prezzo: 12€ a 15€

Data

sam. 21 nov., 17:00

Luogo

Théâtre Francis-Gag, 4, rue de la Croix

Itinerario →

Condizioni tariffarie

12€ a 15€