Eden
Kentucky, 1974. Eprise de liberté, una band di giovani amici sogna di amore, un futuro migliore e assaggia quello che chiamiamo sogno americano. A tal fine, gli adolescenti inventano vite entrando nelle case dei loro ricchi vicini. La crudele realtà di una condizione segnata dalla violenza di classe e dal razzismo ordinario verrà a perseguitarli. Un apprendimento emozionante ma liberatorio.
In questo magnifico ritratto adolescenza, Tommy Milliot continua la sua collaborazione con Naomi Wallace. Come elegante e incantevole, il palco dà tutta la sua forza ad un linguaggio tenero, a volte crudele, dove le aspirazioni di una generazione per divorare i desideri risvegliano i drammi intimi e le fratture sociali, come molti demoni che infestano i nostri tempi.
Intenzione
Sto guidando le strade del Kentucky. I paesaggi sfidano: prati e pianure collinari attraversate dai fiumi. Mi fermo in una vecchia fattoria dimenticata, a pochi chilometri da Louisville. Il posto è tranquillo, tranquillo, di bellezza eterna e pieno di memoria. Improvvisamente, mi sento come se vedessi le figure dei personaggi di Naomi Wallace all’ombra dei fienili. Più lontano sulla strada, appare una piccola città. Nulla è idilliaco, le case sono dilapidate, in rovina. I corpi fantasma sono danneggiati dal lavoro. La popolazione più povera negli Stati Uniti è qui abbandonata e inghiottita da droghe. Eden va a questo Kentucky nel 1974. Naomi Wallace completa la sua trilogia Kentucky con un'opera intima, politica e poetica, dove i fantasmi della sua adolescenza risuonano. Un pezzo in cui la memoria si intreccia con l'immaginazione, dove ogni parola viene come un'eco al passato sia tenero che doloroso, rivelando le fratture e i desideri divoranti che infestano i personaggi di questo Kentucky. Tommy Milliot
Autore: Naomi Wallace
Con: Christian Franz, Lilea Le Borgne, Sarah Le Deunff, Colin Mercier, Matteo RenoufEnglish: Dominique Hollier
Durata: 1h45
Tariffa: da 5 a 35 €
Informazioni di prenotazione: Qualsiasi pubblico di 14 anni
In questo magnifico ritratto adolescenza, Tommy Milliot continua la sua collaborazione con Naomi Wallace. Come elegante e incantevole, il palco dà tutta la sua forza ad un linguaggio tenero, a volte crudele, dove le aspirazioni di una generazione per divorare i desideri risvegliano i drammi intimi e le fratture sociali, come molti demoni che infestano i nostri tempi.
Intenzione
Sto guidando le strade del Kentucky. I paesaggi sfidano: prati e pianure collinari attraversate dai fiumi. Mi fermo in una vecchia fattoria dimenticata, a pochi chilometri da Louisville. Il posto è tranquillo, tranquillo, di bellezza eterna e pieno di memoria. Improvvisamente, mi sento come se vedessi le figure dei personaggi di Naomi Wallace all’ombra dei fienili. Più lontano sulla strada, appare una piccola città. Nulla è idilliaco, le case sono dilapidate, in rovina. I corpi fantasma sono danneggiati dal lavoro. La popolazione più povera negli Stati Uniti è qui abbandonata e inghiottita da droghe. Eden va a questo Kentucky nel 1974. Naomi Wallace completa la sua trilogia Kentucky con un'opera intima, politica e poetica, dove i fantasmi della sua adolescenza risuonano. Un pezzo in cui la memoria si intreccia con l'immaginazione, dove ogni parola viene come un'eco al passato sia tenero che doloroso, rivelando le fratture e i desideri divoranti che infestano i personaggi di questo Kentucky. Tommy Milliot
Autore: Naomi Wallace
Con: Christian Franz, Lilea Le Borgne, Sarah Le Deunff, Colin Mercier, Matteo RenoufEnglish: Dominique Hollier
Durata: 1h45
Tariffa: da 5 a 35 €
Informazioni di prenotazione: Qualsiasi pubblico di 14 anni